AUGURIO DI NATALE

Oggi non voglio pensare alla scuola... niente studio, niente mappe in allegato..

Oggi vorrei solamente che i bambini potessero stare con le loro famiglie, a festeggiare, ridere e scherzare senza pensare ai compiti delle vacanze.. Un binomio paradossale... se ci sono i compiti, che vacanze sono?

Vorrei che le mamme e i papà potessero avere un momento per riflettere sull'anno che sta volgendo al termine; quanti litigi, quanti pomeriggi passati ad urlare con i figli a causa della scuola, di compiti che non vogliono essere fatti, o di esercizi che dopo ore e ore di spiegazione ancora non vengono compresi...
Quanta ira repressa a causa della scuola che sembra non capire, di insegnanti che continuano ad ostacolare l'apprendimento dei ragazzi proponendo una didattica che di "speciale" o "inclusivo" non ha proprio niente, continuando a caricarli di lavoro  senza tener conto delle loro oggettive difficoltà. 

Vorrei che gli insegnanti facessero un bilancio del loro anno di lavoro e dessero una valutazione al loro operato.. Sono chiamati ogni giorno ad esprimere un giudizio numerico sugli alunni, ma quante volte hanno preso un minuto della loro giornata per valutarsi?
A questo punto vorrei che si chiedessero se hanno fatto la cosa più importante di tutte, che non è aver impartito in maniera corretta le nozioni, o aver insegnato agli alunni tanti concetti, ma piuttosto aver fatto trascorrere serenamente quest'anno agli studenti, permettendogli di arrivare con il sorriso sulle labbra ogni mattina in classe e a non sentirsi in colpa per le loro difficoltà di apprendimento.
Per farlo dovrebbero pensare non ai migliori della classe, ma proprio a quei bambini che nonostante le loro difficoltà ce l' hanno messa tutta per arrivare al livello richiesto dai programmi didattici che, sebbene sulla carta abbiano bellissimi nomi (come "personalizzato") , raramente vengono completamente adeguati alle esigenze degli alunni un po' più particolari.. 
Vorrei che allora si ricordassero che questi bambini hanno dato tutte le loro forze e se ce l'hanno fatta è anche perché sono stati spronati da genitori che, ogni giorno, hanno passato con pazienza il pomeriggio seduti al loro fianco, al fine portare a termine il lavoro assegnato...
Fortunatamente di insegnanti ancora "ottusi" in materia di DSA  ne sono rimasti ben pochi, ma anche uno solo basta a rovinare l'autostima di un bambino..

"Nelle isole Salomone, quando la gente di quelle tribù vuole deforestare un pezzo di giungla per ricavarne terra da coltivare, quella gente non abbatte gli alberi, si avvicina all'albero e lo insulta, con ostinazione, poi lo maledice e alla fine l'albero, piano piano, si secca. Poi cade a terra da solo..."
(cit. da Stelle sulla terra)

Il mio augurio di Natale è allora rivolto a tutti voi: ai bambini perché imparino a non sentirsi diversi, sebbene talvolta vengano discriminati da alcuni compagni per il fatto di essere certificati "dsa", ai genitori perché non smettano di lottare contro quelle situazioni che rendono la vita scolastica dei figli un inferno, siete la loro forza! E agli insegnanti perché possano rendere serena la vita di un bambino un po' più speciale degli altri.. se rubate anche durante l'infanzia e l'adolescenza il sorriso di un bambino, quando mai potrà sorridere?



Un augurio di Buon Natale a tutti!
L.

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